Oggi ho dato l’esame di GPS (2° anno) con il prof. Barbarella: un altro 30 nel mio libretto. Per ora quindi mantengo la media, molto bene! Adesso però mi devo dare una svegliata sul numero di esami da fare: a settembre porto sicuramente cartografia numerica e fondamenti di programmazione e nel frattempo preparo laboratorio 1. L’esame di oggi è stato nel complesso di media difficoltà: 3 domande scritte con correzione immediata e approfondimento su alcuni aspetti sempre scritto, per poi passare a due domande orali. Diciamo che mano a mano che scrivevo e poi parlavo, mi sono accorto di aver ben recepito la materia.
Veniamo ora agli altri argomenti del post di oggi.
Innanzittutto l’eliminazione della squadra italiana dai mondiali di calcio in Sudafrica. Ebbene mi ritengo molto soddisfatto, e vediamo perchè. In primo luogo perchè è una lezione per quella banda di pecoroni che si ricordano di essere italiani solo quando gioca la nazionale di calcio: io sono fiero di essere italiano sempre e non mi sento assolutamente rappresentato dai calciatori. Secondo, questa è l’ennesima lezione agli italiani calciofili: esistono anche gli altri sport, in cui facciamo molto meglio, ma che purtroppo tutti ignorano, perchè esiste solo il dio calcio. E’ ora di finirla! Non è affatto vero che i giocatori di calcio italiani sono i migliori, che il nostro calcio è quello più bello, ecc., e la dimostrazione è stata l’eliminazione di oggi. I calciatori italiani hanno dimostrato di essere dei buffoni, incapaci di vincere almeno una partita su tre! Ultimi del girone è proprio la fine che si meritavano. Ed è inutile dare colpe all’allenatore: in campo a giocare c’erano loro, punto e basta!
Infine l’ultimo argomento. L’altro giorno è stato nominato ministro dell’attuazione del federalismo il leghista Aldo Brancher. Subito dopo Bossi ha cercato un colloquio con il Quirinale per vedere se era possibile spostare Brancher all’agricoltura ed evitare sovrapposizioni con il suo ministero (riforme per il federalismo). Da ultima la notizia di oggi: Brancher ha avanzato il legittimo impedimento, legato all’organizzazione del suo dicastero, per rinviare il processo, che lo vedeva tra gli imputati, sul tentativo di scalata ad Antonveneta da parte di BPI. Sarà un caso? Ai posteri l’ardua sentenza.
È risaputo che l’universo femminile ha regole ferree ed inappellabili… Questo manifesto è un atto di ribellione di noi Uomini ed una guida per le nostre donne.
Le nostre Regole sono enumerate secondo il proprio livello di priorità.
- Le tette sono fatte per essere guardate ed è per questo che lo facciamo. Non c’è modo di modificare questo comportamento.
- Imparate ad usare la tavoletta del cesso. Siete ragazze robuste: se è su, tiratela giù. A noi serve su, a voi serve giù. Noi non ci lamentiamo mai quando la lasciate giù.
- Domenica = sport. È un evento naturale come la luna piena o il cambiamento delle maree. Lasciatelo così.
- Fare la spesa NON si può considerare sport.
- Piangere è un ricatto.
- Se volete qualcosa, chiedetelo. Cerchiamo di essere chiari. Sottili sottintesi non funzionano. Forti sottintesi non funzionano. Ovvi sottintesi non funzionano. Semplicemente DITELO!
- Sì e No sono risposte perfettamente adeguate a praticamente tutte le domande.
- Sottoponeteci un problema solo se vi serve aiuto per risolverlo. Serviamo a questo. Per la solidarietà ci sono le vostre amiche.
- Un mal di testa che dura da 17 mesi è un problema. Fatevi vedere da un medico.
- Qualunque cosa abbiamo detto 6 mesi fa non è utilizzabile in una discussione. Più precisamente: il valore di qualunque affermazione scade dopo 7 giorni.
- Se pensate di essere grasse, probabilmente lo siete. Non chiedetecelo!
- Se qualcosa che abbiamo detto può essere interpretata in due modi e uno dei due vi fa arrabbiare o vi rende tristi, intendevamo l’altro!
- Potete chiederci di “fare qualcosa” o dirci “come volete che sia fatta”. Non tutte e due le cose contemporaneamente. Se poi sapete il modo migliore per farla, potete benissimo farvela da sole.
- Quando possibile, parlate durante la pubblicità.
- Cristoforo Colombo non aveva bisogno di qualcuno che gli indicasse la rotta. Noi nemmeno…
- TUTTI gli uomini vedono in 16 colori, come le impostazioni base Windows. Pesca, per esempio, è un frutto, non un colore. Anche melone è un frutto. Malva non abbiamo la più pallida idea di cosa sia.
- Se prude, grattatevi. Noi facciamo così…
- Se chiediamo cosa c’è che non va e voi rispondete “niente”, ci comporteremo esattamente come se non ci fosse nulla che non va. Sappiamo perfettamente che state mentendo, ma così ci risparmiamo un sacco di fastidi.
- Se ponete una domanda a cui non volete una risposta … aspettatevi una risposta che non volevate sentire.
- Quando dobbiamo andare da qualche parte, tutto quello che indossate è bellissimo. Davvero!
- Non domandateci mai a cosa stiamo pensando, a meno che non siate pronte a sostenere un dialogo su: sesso, sport, automobili.
- I vestiti che avete sono più che sufficienti….
- Le scarpe, invece, sono troppe.
- Noi siamo perfettamente in forma: “tondo” è una forma.
Grazie per aver letto queste regole. Sì, lo so, stanotte dormirò sul divano. Ma a noi uomini non importa: è un po’ come andare al campeggio…
Mandate questo messaggio a quanti più uomini potete per fargli fare quattro risate.
Mandate questo messaggio a quante più donne potete per … educarle!
Con oggi è terminato il 3° Corso di escursionismo base in ambiente innevato (detto anche corso ciaspole) organizzato con la SUSAT. 6 lezioni di teoria e 5 escursioni in ambiente, per 24 iscritti: un bel impegno che però è filato via liscio grazie anche al lavoro organizzativo fatto tre anni fa per la stessa tipologia di corso. Mi ritengo più che soddisfatto di come è andata: spero che quello che ho trasmesso servirà a qualcosa soprattutto in futuro, quando ognuno di loro andrà in giro per le nostre montagne.
Le mete delle escursioni di quest’anno sono state:
- 31 gennaio rifugio Sette Selle;
giornata molto fredda (al rifugio a mezzogiorno -11°C) e cielo coperto, prima escursione abbastanza tranquilla se non fosse per il freddo;
- 7 febbraio Costa d’Agra versante nord;
la temperatura è già più abbordabile, non siamo saliti fino su cima Costa d’Agra ma ci siamo fermati a baito Paruia, dove abbiamo mangiato, salendo dalla valle dei Tre Sassi e scendendo dalla valle delle Lanze;
- 14 febbraio malga di Monte Toro, alta Val di Non / Proves;
giornata molto bella e calda, escursione con un continuo saliscendi in mezzo a pascoli coperti di neve e boschi di abeti, alla malga ci siamo fermati a fare le prove di ricerca con l’ARVA;
- 21 febbraio Monte Castione, sopra Ponciach in Val di Cembra;
escursione tranquilla, anche se il dislivello inizia a essere discreto (circa 500 m) con sosta sulla cima dopo aver messo le ciaspole nella seconda metà della salita; al ritorno ci siamo fermati a fare merenda all’albergo Ponciach;
- 28 febbraio rifugio Lancia in Pasubio;
escursione più impegnativa di tutto il corso (poco più di 750 m di dislivello) con partenza da Giazzera, salita lungo il sentiero delle Hull e sosta al rifugio Lancia per pranzo con successivo rientro lungo la strada; giornata coperta ma senza precipitazioni, anche se metà dei corsisti hanno dato forfait.
Dopo la lunga assenza dall’ufficio (3 mesi di richiamo + 2 settimane di ferie) rieccoci qui alla solita vecchia scrivania. Nei prossimi giorni l’aggiornamento sulla nuova struttura del mio ufficio.
Ed eccoci a trovare la sorellina in quel di Bruxelles.
Siamo partiti ieri pomeriggio alla volta di Treviso: puntata all’Ikea di Padova dove abbiamo comperato le decorazioni di Natale (quest’anno oro!) e poi in albergo a Paese, vicino a Treviso. La sera ci siamo trovati con Roberta e Michele per mangiare una pizza nella loro nuova casa e quindi a nanna.
Ci siamo imbarcati alle 8,30 e siamo arrivati alle 10 e poi con il pullman abbiamo raggiunto il centro di Bruxelles. Dopo esserci incontrati con Federica, siamo passati da casa e abbiamo lasciato i bagagli e salutato Masaki.
Abbiamo girato un po’ per il centro di Bruxelles, dove ci siamo fermati a mangiare un boccone per pranzo. Naturalmente Sonia ha fatto un po’ di acquisti: pochi perche’ abbiamo solo il bagaglio a mano (viaggiamo con Ryanair).
Stasera si resta a casa con Fede e Masaki: stiamo preparando cena.
Rieccomi qui. Giovedì ho finito il mio servizio presso il 2° Reggimento genio guastatori di Trento, finalizzato all’avanzamento di grado e quindi da venerdì sono tornato alla “vita civile”. Adesso, sino al 15 maggio, sono in ferie e quindi mi sto organizzando con un pò di attività varie, tra cui anche alcune escursioni.
Per iniziare, oggi al posto di girare per i soliti cimiteri a vedere sfilate di moda e salotti vari, ho fatto, con Michele e Claudio, un’escursione nella zona della Val Galmarara, sull’Altopiano dei Sette Comuni. La meta era la salita a due cime: Monte Colombara e Monte Zingarella, ma poi, per le condizioni ambientali, abbiamo fatto solo il primo.
Dal bivio di Malga Galmarara (q. 1.614 m) siamo saliti lungo la strada militare orientale sino a superare il colmo in corrispondenza di Casara Zingarella e scendendo verso la Val di Nos. All’altezza del monumento al Cap. anto abbiamo piegato verso nord seguendo le tracce delle strade e sentieri che portano ni valloni tra il Monte Colombara e Zingarella. In corrispondenza delle prime strutture logistiche abbiamo iniziato la salita verso il Monte Colombara. L’ascensione alla cima è stata effettuata dal versante meridionale.
In corrispondenza dell’ultimo ripiano prima della cima, nei pressi di alcune strutture logistiche, in corrispondenza di una vecchia discarica di materiale recentemente movimentata dai cercatori di reperti, abbiamo trovato alcune latte. In alcune di queste era contenuto carburo. Il fondo di una latta era in buone condizioni e si poteva leggere la seguente dicitura: K&K. MIL. CONS. FAB. KIRALYHIDA. Da una rapida ricerca in rete Kiralyhida è il nome ungherese di Bruckneudorf, un comune austriaco situato nel Burgenland, posto tra Vienne e Bratislava, a nord del Neusiedler See.
Successivamente siamo saliti sino sulla cima del Monte Colombara (q. 1.828 m) dove ci siamo fermati per pranzo, godendoci il panorama a 360° e il sole di questa bellissima giornata. Nel pomeriggio siamo scesi lungo il versante occidentale, lungo una traccia aperta in mezzo ai mughi, sino a raggiungere il sentiero che con un lungo e continuo saliscendi ci ha portata sino quasi allo Scoglio della Botte, seguendo i vecchi sentieri di guerra. Siamo arrivati sino alle postazioni di una batteria di artigilieria: sull’ingresso del bunker in cemento crollato si legge: K#N. BA# 4/911.
Da qui abbiamo seguito il sentiero che dapprima riporta verso sud in direzione del Monte Zingarella ma che dopo poco si collega alla strada militare che scende verso malga Galmarara. Il rientro alle macchine da qui in poi è una breve e comoda passeggiata.
Finita la giornata lavorativa (oggi me ne vado alle 16) vado a prendere Sonia e Angela in aereoporto a Bergamo. Con l’occasione mi fermo all’Ikea di Brescia a prendere un pò di cosette per casa: con la scusa i miei colleghi mi hanno dato la lista delle cose da prendere. Per fortuna che ho la macchina grande!!! Comunque ne approffitto per andare anche da Decathlon a prendere un paio di bastoncini telescopici nuovi e se riesco a cercare lo stereo nuovo per il soggiorno: ho individuato il Kenwood M-505 USB Silver, che fa proprio al caso mio. Sto guardando un pò in giro i vari prezzi e visto che sono laggiù faccio una verifica nei vari centri commerciali.
Allora, dopo aver messo in linea il sito con l’aggiornamento di Wordpress, ho provveduto ad importare tutto il mio lavoro da Livejournal: semplicissimo ed efficiente! Tanto per confermare, ancora una volta, che i prodotti open non hanno nulla in meno rispetto a quelli proprietari.
Ho anche provveduto a personalizzare l’immagine nell’header: un bel panorama ripreso qualche settimana fa da Cima Casaiole, poco sopra il Passo del Tonale, e rivolta verso sud a ricomprendere le creste da Cima Busazza, a sinistra, sino a Cima Adamello, all’estrema destra sullo sfondo. Come si vede la neve è ancora tanta nonostante fossimo già a luglio inoltrato.
Mi da l’idea che quest’anno la salita a Cima Tosa e sulla Presanella saltano: non ho l’allenamento per portarmi dietro chili di materiale per effettuare la salita su neve e ghiaccio. Comunque vedremo gli sviluppi.
Nel pomeriggio sono passato al Comando del 2° Guastatori per mettermi d’accordo sull’entrata in servizio: sembra che possa essere assegnato alla Compagnia supporto alla mobilità (CSM) al comando del Ten. Piscitelli, già mio ex maresciallo nel 2002. Vedremo lunedì mattina cosa decide il comandante.
Oramai mancano solo 5 giorni al 1° agosto, giorno del mio rientro in servizio presso il 2° Reggimento genio guastatori qui a Trento, per il richiamo per l’avanzamento di grado.
Dopo un periodo di assenza dalla rete, torno online con il mio sito / blog.
L’assenza è stata causata da un errato aggiornamento della precedente versione di Wordpress e dalla mancanza di tempo per mettere tutto nuovamente a posto. Adesso ho installato l’ultima verisone e provvederò a tornare a scrivere, non tutti i giorni ma spesso.
Dovrò anche recuperare tutto il pregresso e il lavoro del Livejournal.